sabato 17 dicembre 2016

Doni

A Natale si scambiano doni: messaggi di affetto e condivisione. I nostri doni saranno emozioni vissute nei giorni dell’attesa: la mia e le vostre.
Ecco il mio dono.
All’inizio di dicembre ho ricevuto un vaso che conteneva un bulbo di amaryllis. Dal bulbo partivano due steli con due boccioli all’apice e tre foglioline lanceolate verde tenero. Ho iniziato ad accudirli, come una chioccia, con sguardi pieni di aspettative e paroline incoraggianti. Ogni tanto aggiungevo alla luce solare e al tepore della casa un’oculata quantità d’acqua. Giorno dopo giorno il bocciolo più sviluppato ha iniziato a gonfiarsi, poi lentamente si è aperto e ho visto i fiori accartocciati, piccoli e rosati far capolino e poi distendersi, allungarsi, colorarsi di rosso sempre più intenso, ora dopo ora.
 Ogni mattino, appena alzata, correvo ad ammirare il miracolo della crescita ed ogni volta scoprivo progressi e nuova bellezza. La forma a calice, la grandezza notevole, il colore intenso, i sei petali vellutati, i lunghi stami rossi dalla capocchia gialla, il pistillo a tre punte.
Al centro del mio tavolo, oggi, ci sono tre superbi fiori di amaryllis: tre trombe rosso rubino che squillano la gioia di essere nati, cresciuti, splendidamente vivi. Continuerò a godermi questa meravigliosa coabitazione, mentre il secondo bocciolo sboccerà regalandomi, di nuovo, l’emozione del suo ciclo vitale. Buon Natale!  Luna


mercoledì 14 dicembre 2016

Luci

Luci
E’ iniziata l’attesa del Natale e le nostre case sono piene di luci dentro e fuori.
La casa: nido, fortezza, tana, rifugio.
La casa: bene primario che ci consente di ripararci e di sentirci al sicuro.
La casa: luogo che adattiamo al nostro essere nel mondo quasi un guscio sulla pelle nuda.
Lo spirito del Natale si insedia in questo spazio privato e si manifesta con le luci: quelle tremolanti delle candele che annunciano l’Avvento, quelle frenetiche dell’albero addobbato, quelle riposanti del presepe, quelle algide sui rami nudi degli alberi in giardino, quelle a cascata giù dalle ringhiere dei balconi….
Luce che è vita, gioia, splendore, incanto, magia, calore, presenza e che sconfigge il buio!
Poi la luce esce dalle case, si lancia nelle strade, illumina le vie con decori semplici o artistici o fiabeschi o di effetto: stelle, candele, angeli, fiocchi e tanto altro.
La notte è viva, è sveglia, è allegra in attesa della stella cometa e noi, noi non dormiamo: non vogliamo perdere l’ Evento!
                                                                                                          Luna

Ps. La vostra attesa del Natale?  

domenica 11 dicembre 2016

Trilogia del Natale:Lettera

Caro Babbo Natale,
      ti scrivo, anche se ho le rughe( per carità solo d’espressione) e la pelle risente del peso della gravità( però è un mal comune perciò non me la prendo), perché nel mio cuore la bambina che ero va a braccetto con la donna che sono diventata. Nel mio cuore tu sei ancora quel Grande Nonno che non muore mai, che ama tutti i bambini, quelli buoni e quelli monelli, e che presta ascolto ai loro desideri e, cosa ancora più incredibile, credo ancora che tu possa, in qualche modo, realizzarli. Io ho un desiderio molto umano ma difficile da realizzare, perciò mi rivolgo a te sperando…..chissà !
Desidero un uomo per amico.
La solitudine non ha sesso, molti uomini e molte donne si sentono soli ed ogni tanto sarebbe piacevole  trascorrere del tempo con qualcuno dell’altro sesso in modo amichevole, senza chiedersi: cosa si aspetta da me questa donna o questo uomo? Hai presente quel rapporto chiamato amicizia ?
Perché no?
Mi piacerebbe, ogni tanto, ricevere una telefonata e sentire qualcuno che mi invita a prendere un caffè o un aperitivo e a fare due chiacchiere. Mi piacerebbe mangiare insieme una pizza e raccontarci le piccole gioie o i dispiaceri o i problemi per sentire un punto di vista completamente diverso. Mi piacerebbe ridere ai commenti ironici sugli atteggiamenti degli altri o discutere su come i tempi siano così diversi e analizzarne i lati positivi o negativi. Mi piacerebbe andare insieme a vedere un film o una mostra o partecipare ad un evento per condividerne le emozioni.
Perché no?
Perché per me le amiche devono essere solo donne? Sicuramente la sintonia è maggiore, ma l’uniformità è sovrana ed anche in parte noiosa. Un uomo pensa e vede il mondo da un’altra prospettiva e semplifica la realtà, non la complica. Perché, anche ad un’età matura, i rapporti umani non maturano ma si muovono sempre sugli stessi binari? Perché avere un amico è una missione impossibile?
La mia lettera finisce qui, con il forte sospetto che questo desiderio rimarrà tale, ma comunque, caro Babbo Natale, ti ringrazio per avermi ascoltato e Buon lavoro.                 Luna

Ps. Qualcuno ha voglia di rispondere ai miei perché?