Vi parlerò
di un’emozione che a torto riteniamo negativa: la tristezza! La tristezza è l’opposto
della gioia, è un momento di dolore, d’infelicità, è un’assenza di letizia,
serenità ma è anche un’opportunità!
Sì, la tristezza non ha l’unico fine di indurci a
considerare ed apprezzare di più la gioia, ma come tutti gli opposti ha un
ruolo necessario e ci offre l’opportunità di riflettere sulle sue cause e ci
spinge ad accettarle per superarle, quando non dipendono da noi, o ci mostra la
necessità di impegnarci personalmente, là dove possiamo contribuire ad
eliminarle.
Sono andata a teatro per assistere a due musical:
Saturday night fever e Jesus Christ Superstar, entrambi dei primi anni ’70,
entrambi drammatici, ma ricchi di una ventata di aria nuova, di una nuova
visione, di speranza, di aspettative in un futuro migliore. Anche i balli e le
musiche portavano novità, rock, melodie avvincenti. Io ho vissuto per due volte
dei violenti flash back: li avevo visti entrambi al cinema, come film, con mio
marito, nei primi anni della nostra vita di coppia, nel pieno della nostra
giovinezza. Ho rivissuto quei momenti, le emozioni di gioia condivise, di
progetti e speranze, di libertà, autonomia, possibilità e futuro. Eravamo
insieme, innamorati, giovani, forti, pieni di vita e il futuro era nostro! Ieri
era così, oggi no! Guardavo e rivivevo ed annegavo lentamente e dolcemente
nella tristezza. Ho riflettuto e mi sono esortata a continuare con impegno a
lavorare sull’accettazione.
Mi raccontate di quella volta in cui la tristezza è
stata vostra compagna ? Luna