sabato 25 aprile 2015

Io leggo perché

Io leggo perché vivo vite parallele.
Io leggo perché ritrovo in altri, pensieri che sono nella mia mente e mi dico: non sono sola!
Io leggo perché amo le storie e non smetto mai di meravigliarmi per la capacità creativa che possediamo: ci sono scrittori che creano mondi!
Io leggo perché la mia mente è stimolata e si apre come un fiore.
Io leggo perché acquisisco conoscenze.
Io leggo perché mi mette le ali e posso volare dove voglio, senza limiti.
Io leggo perché uso l'immaginazione e, guidata dalle parole, posso dare fisionomia e corpo ai personaggi, creare situazioni anche alternative, vedere luoghi che sono solo nella mia testa per cui mi sento un demiurgo!
Io leggo perché la mia anima ha bisogno di respirare.
Chi non legge è  povero.
Chi legge, ma non si lascia penetrare e modificare da ciò che legge e non impara nulla di nuovo o di più, può farne a meno.
Per finire questo omaggio alla giornata mondiale del libro( 23 aprile ) un mio parere sull'e-book. Sono controcorrente: lo so è comodo( quanto detesto questo abusato aggettivo che dovrebbe motivare e giustificare ogni scelta nel nostro tempo ), un contenitore di poco ingombro e con tanto contenuto, illuminazione ottimale sempre, praticità, spesa dei libri contenuta, persino con vocabolario incorporato, ma...volete mettere il contatto con la carta, la bellezza sintetica della copertina, la possibilità di scartabellare, curiosare qualche frase, andare avanti e indietro cercando qualcosa che ci ha colpito, provare l'emozione di portarlo a casa, l'aspettativa di aprirlo, l'odore...No, io non rinuncio al mio balsamo cartaceo, al senso di conforto e di possesso.
Leggere è la mia passione più rovente.   Luna


4 commenti:

  1. condivido tutti i tuoi pensieri sul valore incredibile della lettura. Sono un pò meno d'accordo sull'ebook. Tutto quello che facilita i più giovani ad avvicinarsi alla lettura, anche attraverso un arido concetto come quello della comodità, è da considerare valido. Il cartaceo è insostituibile per certe bibliografie di arte, di fotografia , con carta patinata e preziosa.... ma per i romanzi o i saggi ben venga la comodità! Anche con gli ebook si possono rileggere passi ,in modo ancor più facile perchè se li segni quando li hai letti e ti sono piaciuti li ritrovi più facilmente. Sicuramente io non ho mai subito il fascino del libro in quanto oggetto, per me è sempre stato qualcosa da "divorare avidamente" e poi via, non doveva occupare spazio!... Capisco che chi ama l'odore e il tatto della carta.... sia tutta un'altra storia!!

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  2. Leggere è davvero importante per il nostro accrescimento culturale. Sottolinerei che anche scrivere non è niente male. Anch'io adoro il contatto con le pagine profumate e cartacee dei libri, ma credo che l'invenzione dell'ebook sia sacrosanta, non tanto per la comodità e la tecnologia, ma anche perché si eviterebbe di distruggere nuovi alberi per la produzione della carta. Tutto ciò che è ecologico ha il mio benestare! Sono quindi d'accordo con Daniela, perché l'ebook ci permette di salvaguardare non solo lo spazio in libreria ma anche l'ambiente naturale! E poi...basta con il conservatorismo! Mi sembra che anche tu, Luna, sia ottimamente predisposta alle nuove tecnologie informatiche, o no? E' solo questione di usarle con buon senso ed un pò di sana e genuina volontà! Coraggio!

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  3. Quando lo userò sarà solo per necessità, ma ci sono infinite biblioteche e infiniti libri da leggere in esse ed io sarò un'assidua frequentatrice. Il piacere di leggere un libro è come quello di osservare una foto stampata: unico !

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  4. Quando lo userò sarà solo per necessità, ma ci sono infinite biblioteche e infiniti libri da leggere in esse ed io sarò un'assidua frequentatrice. Il piacere di leggere un libro è come quello di osservare una foto stampata: unico !

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