mercoledì 6 gennaio 2016

Coesistenza

Noi, esseri umani, viviamo sul pianeta Terra non da soli ma con altri esseri viventi: piante ed animali. Insieme formiamo quell’ecosistema che rende così completo, unico, vario ed interessante il nostro mondo. Io provo un profondo rispetto per tutti gli esseri viventi, mi incuriosiscono, mi interessano, sono indispensabilmente presenti nel mio panorama vitale. Sono per me fonte di bellezza, sensazioni, emozioni, conforto, conoscenza e diversità.
 Sono così in sintonia con il loro essere vivi che, ad esempio, sono un disastro quando bisogna potare una pianta: mugolo, svolazzo intorno come una mosca fastidiosa e soffro perché penso che si stia mutilando la pianta. Il compito di potare non è mai il mio, io sono il vigilante che dà lo stop. Né riesco a disfarmi di una pianta che non fa più fiori, ma che ha delle bellissime foglie, come una delle mie orchidee che ora mi ha ricompensata, dopo anni, di un nuovo tralcio con boccioli: meraviglioso.
Gli animali mi ispirano la stessa sintonia, non concepisco di non rispettare la loro natura e le loro inclinazioni, sono consapevole che bisogna conoscere ed interpretare i loro comportamenti alla luce della loro diversità per potersi rapportare ed interagire in modo corretto.
Mi considero, quindi, ambientalista ed animalista.
Ma….parliamo un po’ degli animali domestici per eccellenza: cani e gatti. Essi vivono con noi, nelle nostre case e nei nostri giardini, ce ne prendiamo cura in modo che siano ben nutriti, sani, facciano movimento, assecondiamo le loro inclinazioni naturali, crescono e invecchiano con noi e, quando ci lasciano, soffriamo per la loro perdita. In cambio loro ci fanno compagnia, riempiono i nostri vuoti affettivi, ci dimostrano in innumerevoli modi il loro attaccamento e ci attendono e accolgono sempre bene.
Ma ad alcuni uomini non basta, alcuni padroni umanizzano i loro animali domestici, non rispettano la loro natura e li trasformano in peluche o in copie di loro stessi. Riescono a farlo perché l’animale, soprattutto il cane, interagisce molto e asseconda questo plagio, questa manipolazione innaturale per compiacere il padrone e perché non ne ha alcuna consapevolezza. L’uomo vince facile.
Un animale non è né migliore, né peggiore di un essere umano perché non è un essere umano. E’ un essere vivente più semplice. L’uomo ha complessità, potenzialità, varietà di sentimenti, creatività, relazioni ed immaginazione ed un pensiero cosciente. L’uomo non si limita a nascere, nutrirsi, crescere e morire, l’uomo crea, elabora, progetta, realizza, può migliorare sé stesso e il mondo in cui vive. L’uomo può scegliere consapevolmente tra il bene e il male ed è responsabile delle sue scelte.  

Perciò è l’uomo che sceglie quale sia il comportamento e l’ atteggiamento di coesistenza più corretto e rispettoso con gli altri esseri viventi e sua ne è la responsabilità.              Luna

12 commenti:

  1. Ho due gatti, il primo entrato in casa 4 anni fa grazie alle insistenze di mia figlia. Ora mi chiedo: ma come ho fatto a vivere senza animali in casa prima??!!
    Vivere con un animale vuol dire avere un valore aggiunto... Ben superiore all'avere una casa sempre linda e perfetta, un divano senza fili tirati ...

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    1. Come ti capisco! Nella mia casa abbondano i peli del mio cane, ma è proprio nulla rispetto alla sua preziosa presenza! "Valore aggiunto", termine molto appropriato!

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  2. In questo nostro pianeta cosi'densamente popolato dagli esseri umani,cosi'plasmato dalla mano dell'uomo,a volte benefica,altre volte distruttiva,conviviamo con altri esseri viventi,nostri lontani"cugini",i quali ci fanno compagnia,ci seguono,si offrono a noi con spontaneita'e dolcezza:gli animali.Essi ,in particolare gli animali domestici,condividono il nostro tempo,le nostre gioie e le nostre sofferenze ,con un atteggiamento a volte talmente"umano"da destare il nostro stupore e la nostra commozione.Ma noi "umani"non sempre sappiamo corrispondere
    il loro amore spontaneo e la loro cieca dedizione,ridicolizzandoli spesso con buffi travestimenti
    oppure scambiandoli per "oggetti-regalo"da elargire ai nostri
    pargoletti,in occasione delle feste natalizie.. L'uomo ha "colonizzato"il mondo animale,rifiutandosi di comprenderlo
    a livello profondo e di percepirne l'immenso valore di dono
    della natura.Ho ancora nel cuore il ricordo struggente del mio amico gatto Reddy,che per vent'anni mi ha fatto dolce compagnia,essendo da sola in casa.Reddy e' stato per me un amico sincero,affettuoso,mite ed intelligente quanto puo' esserlo un familiare e ho molto sofferto quando ,a causa della tarda eta',ho dovuto purtroppo rinunciare alla sua
    cara compagnia.Dobbiamo pertanto cercare di apprezzare la
    presenza degli animali accanto a noi,difendendoli da ogni
    stupida crudelta'e volgare strumentalizzazione.Solo in tal modo potremo dimostrare stima e rispetto per i nostri lontani
    "cugini",partecipi,accanto a noi,delle meraviglie del creato.

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  3. Benvenuta, Giovanna,grazie per il tuo commento che condivido. Spero che la nostra pausa caffè ti veda come assidua frequentatrice. Luna

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    1. Si, davvero! Benvenuta Giovanna e...mi raccomando: scrivi...scrivi tantissimo!

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  4. Carissima Luna,mi fa piacere che condivida il mio pensiero,non avevo dubbi in proposito..Saro'molto felice di dialogare con te.Un abbraccio,Giovanna.

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    1. Allora preparati a bere tanti caffé in nostra compagnia!

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  5. Carissima Luna,proprio stamattina ho potuto constatare di persona la grave insensibilita'e il profondo disprezzo della gente (tranese in modo particolare)nei confronti del mondo animale.Proprio di fronte al cancello di casa mia ,uscendo dall'auto,ho intravisto un povero gatto morto,sanguinante,investito da una macchina ,subito mi sono avvicinata e,capendo che ormai non potevo fare altro per lui,l'ho raccolto e adagiato in un 'aiuola poco lontano,ricoprendolo di fronde verdi e impedendo cosi' che venisse maciullato ulteriolmente..Nessuno si era preoccupato nel frattempo di spostarlo dall 'asfalto,indifferenti alla scena..Scusami,Luna,ma dovevo scrivere tutto cio',sia pure con sincero turbamento del mio animo.Un kiss,Giovanna.

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    1. Mi hai commosso. Il menefreghismo purtroppo impera! Brava Giovanna, ti ammiro tanto!

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  6. Ho letto attentamente il tuo scritto ed i commenti che sono nati di conseguenza. Sono d'accordo con quello che hai detto a proposito degli animali. Inoltre ammiro tantissimo la sensibilità di Daniela e soprattutto di Giovanna. Ho un cane da 12 anni e, quindi, so cosa vuol dire amare cercando di non umanizzare un animale. "Rispetto" e "Libertà" sono le parole chiave per amare un amico a quattro zampe. Solo una cosa non condivido con tutto quello che hai giustamente scritto: gli animali sono "migliori" degli uomini per il semplice fatto che non sono come loro. Quando si dice "gli manca solo la parola", non c'é affermazione più errata! Sorge spontanea la mia contro battuta: "meno male, altrimenti sarebbe proprio come noi". Per cui, cara Luna, gli animali avranno sempre istinti, a volte aggressivi per motivi di sopravvivenza, ma mai pensieri o azioni negative! "HISTORIA MAGISTRA VITAE". Rispetto, comunque, il tuo pensiero!

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  7. Secondo me, anche se usi il termine " migliore" non vuoi fare un paragone tra esseri viventi, ma semplicemente affermi che preferisci gli animali agli uomini. Personalmente io amo sia le piante sia gli animali sia gli esseri umani, ognuno con le proprie caratteristiche e le proprie complessità. Luna

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  8. ciao a tutti, è un pò che non scrivo sul blog ma non mi sono persa!
    Eccomi qua. Allora per prima cosa benvenuta giovanna, buona pausa caffè tra chiacchiere.
    Riguardo a piante e animali io li amo entrambi in questo periodo il mondo vegetale in particolare, mi danno pace. Penso anche io che nei confronti degli animali dobbiamo sempre tenere a mente di non "umanizzarli" o addomesticarli troppo o dominarli (ci piace vincere facile) cosa che tendiamo a fare con tutto quello che ci capita a tiro! Sarà che abbiamo nel DNA quel fastidioso istinto a conquistare tutto? Non so ma come avete scritto già voi ci va RISPETTO per tutte le forme di vita. Evviva l'uomo intelligentis!

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