Ho molte difficoltà a scrivere questo post perché l’argomento
è controverso, ma nello stesso tempo vorrei fare un po’ di chiarezza in questa confusione
di opinioni, dibattiti, idee nuove e fuorvianti che mi fanno ritenere il mondo
in cui vivo decisamente senza bussola né equilibrio. Mi chiedo spesso se sono
io, completamente fuori sintonia, o se è in atto un profondo stravolgimento dei
punti di riferimento indispensabili
per orientarsi nel vivere e nell’agire dell’umanità.
Si preferisce il virtuale al reale, la costruzione
di un mondo patinato, finto, falso a quello veritiero, spontaneo, naturale. I
miei punti di riferimento, il cuore delle cose, sono le leggi naturali che reggono e regolano il nostro ecosistema
complesso e interconnesso e ne assicurano la sopravvivenza e il miglioramento.
E poi c’è l’ Uomo e tutto ciò che ha
inventato, costruito e ideato per modificare la terra e migliorare le proprie
condizioni, provocando anche danni e poi cercando di gestire le conseguenze e
gli effetti collaterali dei propri interventi. Io vedevo una sorta di equilibrio
tra le necessità dell’Uomo e le leggi della Natura, ma ora non lo vedo più. Cosa ne pensate voi?
Niente è più
“naturale” : alimentarsi, nascere, divertirsi, relazionarsi, procreare,
morire ecc…
Mi soffermo, come esempio, su la procreazione e la
genitorialità di riferimento per un neonato e sul fine vita.
Prima c’era un solo tipo di coppia: eterosessuale,
come nel titolo di un film famoso “Un uomo e una donna”. Oggi ci sono almeno
tre tipi di coppia! Questa possibilità, per me, non rappresenta alcun problema in quanto si parla di preferenze
sessuali tra adulti consenzienti e quindi riguarda la loro sfera intima e
privata. Mi riguarda però quando le
coppie omosessuali pretendono di procreare formando un guazzabuglio tra
impianti, fecondazione in vitro, uteri in affitto, due padri e una madre o due
madri e un padre. Mi chiedo a chi spetta parlare a nome dei bambini futuri e se
qualcuno stia valutando gli effetti e le conseguenze di pratiche e scelte così
innaturali e dettate solo da desideri egoistici e personali. Io sto con la Natura!
In questi giorni, il nostro Parlamento sta discutendo
sul testamento bioetico in cui un ammalato grave, in grado di intendere e di
volere, può scegliere di rifiutare l’accanimento terapeutico che ha come
obiettivo il proseguimento della vita a qualsiasi condizione. La medicina deve
avere come scopo la guarigione o la cura delle malattie per consentire una vita
dignitosa e priva il più possibile di sofferenza e dolore, se non può deve
lasciare il posto alla Fine. Io sto con la Natura.
Luna
Carissima Luna,ormai ,come tu giustamente dici,la innaturalita',la finzione e l'artificio hanno sostituito del tutto la realta' della natura.Cio' che viene riprodotto artificialmente acquista ormai il valore di "realta'",di verita',in ogni campo..Invece di servirci del telefono fisso,come avveniva in passato,solo in determinate occasioni particolari,passiamo buona parte della giornata a "fissare"il telefono,ci sentiamo controllati,seguiti in ogni attimo del nostro tempo,in un cerchio invisibile,ma reale..La nascita e la morte pare siano eventi estremi anch'essi sotto il dominio dell'uomo,anzicche' di madre natura..Si pensa di determinare tali elementi naturali come fossero governabili dalla mano dell'uomo,ignorando le leggi supreme e divine.Bisognerebbe,secondo me,affidarsi alla nostra madre natura,riconoscendo i limiti della nostra condizione umana ed esistenziale..Un caro abbraccio,Giovanna.
RispondiEliminaAnch'io sto con la Natura, e vorrei che la si lasciasse in pace! L'uomo, purtroppo, ha sempre avuto la presunzione di volerla dominare, ma quando la Natura si rivolta contro, perché ferita o violata, è una catastrofe. Inoltre non si deve mai giocare a fare "Dio", perché la Natura ci ha creati per procreare secondo i suoi sani principi. Non sono contrario alle coppie omosessuali, anche perché la Natura li ha creati con la loro specificità, ma sono vivamente contrario ad un'educazione omosessuale, nonché ad una procreazione in vitro ecc. Se una donna non può avere figli, può sempre adottarli. Inoltre un figlio piccolo deve necessariamente ricevere un'educazione comportamentale e di vita secondo Natura, cioè con genitori eterosessuali. La Natura ci insegna che ci vuole un papà (maschio) ed una mamma (femmina). Il bimbo crescerà e seguirà il suo corso di vita, come Natura crea! Anche per l'accanimento terapeutico intensivo non sono d'accordo. Quando è il momento, lasciamo che la Natura stacchi la spina! Ebbene: sto con la Natura!!! Come imparare dalla Natura? Viviamola e prendiamo esempio da LEI !!!
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