martedì 7 aprile 2015

Cioccolato: " rovente" passione!

E la Pasqua è ormai passata! Questa festività della Rinascita, della natura vegetale, animale ed umana che ogni anno si rinnova in una esplosione in technicolor, senza alcun aiutino virtuale, mi piace.
E, soprattutto, mi piacciono le uova!
Uova a profusione in cucina: nelle torte salate, nella pastiera, nelle ciambelle, nelle salse, nelle creme, nelle frittate, sode ecc... onnipresenti a Pasqua.
L'uovo ha una forma elegante, tonda sul fondo ed allungata alla punta, è continuamente curvo e lo sguardo scivola sulla superficie liscia, è piacevolmente solido al tatto, ha un guscio sottile, è anche un grembo materno protettivo e facilmente penetrabile dal becco di un nuovo nato e...dentro? E' una megacellula con l'albume vischioso e lattiginoso e un tuorlo solare.
L'uovo è simbolo di vita ed è bellissimo!
Lo so, mi sono lasciata andare in questo elogio, ma l'ho fatto per mettervi nelle condizioni di immaginare che cosa io provi in presenza di uova di "cioccolato": un'altra mia rovente passione.
Le uova, tutte incartate e infiocchettate, cave dentro, con quella sfoglia sottile di cioccolato, il più delle volte di una qualità non adeguata né alla marca né al prezzo, e con le inutili e sciocche sorprese, non mi interessano.
Le uova di cui parlo sono quelle piccole, piene, fatte da cioccolatieri artigiani torinesi e con l'unica sorpresa delle diverse varietà del cioccolato.
E,quando l'ovetto si scioglie in bocca espandendosi e penetrando nelle nostre papille gustative, per me è il massimo.
Ci sono alcuni cibi ugualmente irresistibili come le patatine fritte o i dolci o il gelato... ma, quando me li concedo, vivo questo piacere come una trasgressione, una golosità, qualcosa che, dopo, mi crea sensi di colpa perché non mi sono fatta del bene. Invece, il cioccolato, oltre al piacere del gusto, è un balsamo per le piccole ferite dell'anima, del cuore, della psiche. E' una carezza, una coccola, un farsi del bene e noi ne abbiamo bisogno, perché vivere oggi è faticoso, spesso doloroso, spessissimo poco gratificante. Quindi diamoci al cioccolato, ma con moderazione, mi raccomando!   Luna

6 commenti:

  1. Cioccolato tutta vita! <3
    Fondente ovviamente; quello al latte nemmeno non lo considero!
    Non disdegno anche il "junk food" quando capita! Penso che concedersi una piccola "trasgressione" culinaria sia comunque un modo di volersi bene. Rende la dieta meno monotona e ravviva la mente e lo spirito! Certo, senza esagerare ma soprattutto senza sensi di colpa!
    Queste chiacchiere mi hanno fatto venire voglia di pizza!! Provvederò stasera con una variante con farina di kamut (per non trasgredire troppo!) :D
    un abbraccio!

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  2. cioccolato per sempreeeeee!!!! non so voi ma a me non viene neanche di pensare che mangiando la cioccolata mi sento in colpa! Mi fa bene al cuore!

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  3. Che entusiasmo per il cioccolato! Sì,concordo pienamente sugli effetti che provoca, soprattutto sul buonumore! Per quanto mi riguarda devo attendere per poterla assaporare di nuovo e goderne dei benefici. Causa:nausea e bocca amara. Quando accadrà?.....spero presto!

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  4. D'accordo, viva il cioccolato! E che mi dite di due simboli nazionali come pizza e pasta? Avete qualche altra preferenza? Nutrirsi è , dopo nascere, l'azione fondamentale per vivere, il cibo è "cosa buona e giusta" per la nostra esistenza, appaga il bisogno e il piacere, ma l'equilibrio è fondamentale. Luna

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    1. Pizza e pasta? GRANDIOSO !!! Ma con moderazione e con una salutare attività fisica! Il segreto per essere magri? Sana alimentazione e movimento fisico! E non venitemi a dire che non avete tempo! Un'oretta basta per andare a correre (esempio). E' solo una questione di volontà e di organizzazione! D'altronde siamo noi gli artefici dell'amministrazione delle nostra vita! Quindi meno impegni e più tempo per noi stessi e per chi ti sta vicino! Ma noto che tanti di voi siete sordi o volete essere sordi. Io il tempo ce l'ho, perché me lo sono costruito con pazienza, coerenza, buona volontà e ovviamente rinunce (soprattutto quelle dannose, tipo prolungamenti lavorativi o straordinari). La nostra vita è già breve, per cui viviamola bene ed intensamente! Il lavoro? Certo, è importante "per il nostro sostentamento", meglio ancora se soddisfacente, ma è la vita privata e sociale che conta più di tutto! Deponete le armi delle ambizioni, dedicatevi agli hobby e mettetevi le scarpe da ginnastica, così il cioccolato, la pizza e la pasta vi aspetteranno senza alcun paricolo per la salute!

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  5. Cioccolato? La mia passione è guardare un film con in mano un barattolo di nutella ed un cucchiaino che ubbidisce solo al suo ingordo ed assatanato padrone! Ma chi se ne frega: W il cioccolato!

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