giovedì 14 maggio 2015

Donne moderne: anni 90-2000

Lentamente e progressivamente si è verificato un cambiamento; il desiderio di uscire dal mondo domestico ed entrare in contatto col mondo esterno così vario e stimolante, il desiderio di emancipazione ed il bisogno di maggiori entrate per migliorare la qualità della vita hanno portato le donne ad inserirsi nel lavoro.
Ma.... e tutto quello che era affidato alle donne, soprattutto il loro ruolo di madri ?
Il " lavoro ": quelle otto ore, come minimo, di full immersion nelle dinamiche lavorative e nel peso fisico e psicologico della fatica, si è semplicemente aggiunto.
Mia figlia è una donna che lavora, che è madre e che per la maggior parte della settimana è single: lei è un'artista di casa e di azienda. Avete presente i giocolieri che si incontrano nelle strade e piazze del centro? Lei, come tutte le madri che lavorano , ogni giorno lancia in aria numerose palline che continua a rilanciare sù e giù cercando di non farle cadere fino a notte quando, crolla in coma.
Le ore di una giornata sono sempre 24: come si fa a fare tutto? A parte alcune donne super energiche,
come la mia più cara amica che io accuso ironicamente da tempo di drogarsi, non si fa, non si può fare, anzi a me pare impossibile che qualcuno possa concepire per una persona un tale carico di compiti e di fatica! Allora? Signore, si tagliano, certo  non le persone, bensì le prestazioni, ogni donna secondo le proprie priorità e i propri valori e poi si cerca aiuto, pagato e non, e solidarietà per risolvere le continue e innumerevoli emergenze e necessità,
Ho comprato ed ho regalato a mia figlia una targhetta da appendere in bagno sopra la lavatrice, c'è
scritto: Consigli per il bucato
           Lavare: Domani
           Stendere: Vediamo
           Stirare: Siamo realisti
Questa targhetta segnala il cambiamento della condizione femminile e anche la loro stanchezza, ma io ritengo che loro sono le donne moderne, che sono tante, in mezzo a noi, che conoscono i segreti della vita e della morte, che hanno saputo combattere per la loro libertà e che hanno conquistato il loro posto nel mondo. Di cammino da fare, però, ce n'è ancora!        Luna

14 commenti:

  1. Sono da sempre convinta che l'emancipazione femminile, almeno in Italia, sia stata una grande truffa per le donne! Per le donne ha solo significato dover imparare a diventare molte persone contemporaneamente: donne , madri, mogli, figlie, lavoratrici. Sfinente....
    Comunque trovo che la targhetta sulla lavatrice da te descritta sia semplicemente GRANDIOSA!!

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    1. L'emancipazione femminile è una bellissima parola per voi donne, che però rimane ben stampata sulla carta, ma all'atto pratico rimane purtroppo ancora un miraggio. Ti dò ragione a proposito della "truffa", ma non demordere! Sei una donna forte e noi uomini "solidali con voi" ti sosteniamo. Per ora siamo pochi, ma un giorno diventeremo numerosi. Coraggio, sii fiduciosa!

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  2. Bellissimo! Brava Luna hai descritto con ironia quello che siamo. Io non tornerei mai indietro ma Ci sono ampi margini di miglioramento per il futuro!! A partire da smetterla di voler fare tutto e bene e questo vale sia per la voglia di perfezione delle donne e sia per le aspettative degli uomini che imesorabilmente ci paragonano alle loro mamme. Il mondo e' cambiato, andiamo avanti.

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    2. Sono d'accordo con te! Il mondo è cambiato e cambierà ancora, sperando che tutti possano adeguarsi ad un sano progresso! Brava Orsa!

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  3. Io lancio una provocazione... Secondo voi chi e' più restio al cambiamento e all'adattamento su nuove dinamiche, le donne o gli uomini?

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    1. Non è una questione di sesso, ma di elasticità mentale, che appare molto soggettiva e diversa da persona a persona, e non da uomini e donne! Conosco donne elefanti e uomini ghepardi, nonchè uomini foche e donne volpi. L'adattamento sulle dinamiche è senza sesso!

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  4. in tema! ;)

    https://www.youtube.com/watch?v=g7j_mo0dqyY

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    2. Video emblematico con finale a sorpresa! La Finocchiaro poi è bravissima quando interpreta certi ruoli. Bravo Giorgio, hai colto il centro del bersaglio! Non avevo dubbi!

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  5. Ma scusate...le femmine che ci stanno a fare? Ah ah ah, scherzo ovviamente! Secondo me la donna deve, purtroppo, conquistarsi l'emancipazione nella nostra società italiana. Io un'idea ce l'avrei per quanto riguarda la suddivisione dei compiti, sia domestici che lavorativi con il proprio partner: mettersi a tavolino e discutere amichevolmente sulla suddivisione (equa) dei vari compiti, dando ad ognuno le mansioni più attinenti alle attitudini. Un esempio? Io non so stirare, quindi pensaci tu mogliettina mia! In compenso ti lavo i piatti sporchi e/o il pavimento. Inoltre mi adopero a farti tutti i lavori di bricolage che necessitano! Sembra strano a dirsi, ma prima di sposarsi o convivere bisognerebbe chiarire anche questi aspetti, per niente ridicoli, per andare d'accordo e per dividere equamente le mansioni lavorative/domestiche/svago. "DEMOCRAZIA FAMILIARE".

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  6. Diritti e Doveri ripartiti equamente e/o proporzionalmente! Questa è la soluzione magica.

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