Ieri era il 15 di Agosto, il giorno che noi chiamiamo Ferragosto. E' un giorno festivo, celebra una ricorrenza né religiosa né civile, la definirei "stagionale". L' Inverno ha doppia festa: il Natale e il Capodanno, la Primavera ha la Pasqua, l'Autunno ha Tutti i Santi e Tutti i Morti, ed anche l'Estate ha la sua: Ferragosto.
E' al culmine dell'estate e si celebra in compagnia, all'aperto, facendo scherzi e giochi e grigliando carne o facendo un picnic in spiaggia o su un prato qualsiasi. E' molto libera, ha pochi riti e l'unica regola è divertirsi e godersi la compagnia.
Perché ne parlo?
Perché ieri ho fatto un'esperienza unica: per la prima volta ero sola il 15 di Agosto, non ho celebrato la festa e non ho visto né parlato con nessuna persona che conoscessi.
Ero sola.
Non era previsto di esserlo, quelli che potevano stare con me sono partiti in anticipo e altri sono arrivati dopo. In realtà nessuno ha considerato importante stare in mia compagnia per celebrare questa festa.
Non c'è nessuna persona per cui è sempre importante che io ci sia.
Com'è stato essere sola? Amaro.
Non esserlo mai stata e trovarsi a vivere questa situazione all'improvviso è stato traumatico: non ero preparata!
Ho realizzato che vivrò di nuovo e ancora altri momenti simili a quel silenzio e a quel vuoto riempito solo da immagini passate, mentre altri festeggeranno insieme. Devo tenerne conto, dovrò abituarmici se vorrò vivere da persona autonoma e indipendente.
Sono una single che ha capito questo: in fondo ci si sposa per avere sempre compagnia! Luna
Ciao Luna, ho letto gli ultimi due post (vacanze al mare e ferragosto )e mi hanno trasmesso due opposte sensazioni : intensa gioia; tristezza e amarezza.
RispondiEliminaLa condizione di single mi appartiene già da tempo e capisco molto bene come ci si senta ad essere soli nei giorni di festa.
È accaduto e la responsabilità non si può addossare agli altri, succede per tante circostanze. Noi dobbiamo imparare a stare bene con noi stesse, non avere paura dei nostri pensieri, dei ricordi.... in questo modo sarai sempre in buona compagnia. L'una ritorna ad essere quella che noi conosciamo, devi continuare a darci speranza e gioia di vivere.
Non tutte le donne sono capaci di essere single anzi poche ci riescono perché è dura!
Altroché se è dura! Un saluto a te e un "benvenuto! " a Roberta. Ciao
E' doverosa una precisazione: il 15 Agosto per i cattolici si celebra l' Assunzione di Maria Vergine, quindi è una festività anche religiosa. Il mio discorso comunque era generale e popolare. Luna
RispondiEliminaNon posso esprimere un'opinione ben precisa, soprattutto perché, non essendo single, ho trascorso il 15 agosto, sebbene in viaggio, in compagnia. Sinceramente non sono molto legato al mondo convenzionale delle feste, per cui Natale, Capodanno, Pasqua ed il 15 Agosto potrebbero ricadere nella categoria di giornate comuni. Infatti in questi giorni "particolari" mi è capitato spesso di lavorare, per cui ho anche acquisito una personale indifferenza nei loro confronti. E' vero, sono giorni in cui ci si ritrova, ci si vede, ci si saluta e ci si fanno gli auguri, ma l'eventuale sensazione di trascorrerli da solo o sul lavoro non mi angoscia. Mi dispiace Luna per te e per la sofferta solitudine, ma in merito alle ricorrenze convenzionali mi sento anticonformista.
RispondiEliminaMi ripeto: è stata un'esperienza inattesa, dolorosa, necessaria. La prossima volta spero che sia meno feroce, naturalmente farò ciò che posso affinché mi capiti raramente. Luna
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