Che perfezione queste giornate autunnali: temperature gradevoli, cielo terso e privo di nuvole, luce soffusa e pulviscolosa che penetra nel fogliame e ne esalta i colori.
Cammino lentamente, i piedi affondano nelle foglie cadute, odo scricchiolii croccanti sotto le suole, e annuso l'aria. Sono connessa con la natura. C'è pace ed armonia fuori e dentro di me e l'anima fa capriole sull'erba ancora verde. I miei sensi sono all'erta, acuti.
Penso ai nostri sensi, a tutte le sensazioni e le emozioni che ci procurano, a quanto siano essenziali e mi accorgo che non mi sono ancora soffermata sull'olfatto. Si potrebbe pensare che non sia poi così importante, che senza l'olfatto potremmo anche avere una vita piena, chiaramente io non la penso così.
L'olfatto ci aiuta ad identificare dove siamo (localizzazione) e con chi siamo (identificazione): es. ogni casa ha il suo odore, ogni persona il suo profumo.
L'olfatto esalta le bevande ed i cibi: es. il profumo dei dolci che si diffonde da una pasticceria, quello delle caldarroste agli angoli delle vie, l'aroma del caffè tostato e macinato in una torrefazione.
L'olfatto ci può dire in quale fase della vita siamo: es. il profumo latteo di un neonato, un lieve sentore di muffa e di chiuso di un anziano.
L'olfatto esalta il piacere emozionale e sensoriale: es. un'essenza che si sposa in modo unico con il profumo della pelle, un fiore che, riscaldato dal sole, emana la sua fragranza.
Con l'olfatto sentiamo l'aria: es. umida, secca, elettrica.
L'olfatto è un campanello d'allarme e una spia lampeggiante che ci avverte del pericolo o di un'emergenza: es. l'odore pungente di una fuoriuscita di gas, quello nauseante della cacca di un bambino, quello strano e sgradevole di un cibo avariato.
Per le persone non vedenti l'olfatto, con il tatto e l'udito, è essenziale.
Io annuso frequentemente l'aria, i fiori, le spezie, e tante tante altre cose.
I miei ricordi sono pieni di odori, effluvi, profumi: il profumo del mare in aeroporto a Brindisi, quello dei fiori di arancio nelle piazze di Granada, la persistenza delle magnolie nelle vie di Albenga, il profumo della paella a Valenza........La mia vita non sarebbe completa se non avessi l'olfatto che mi riempe di informazioni ed emozioni. Raccontatemi i vostri ricordi di odori speciali, che avete ancora nelle narici. Luna
Gli occhi, le orecchie, la bocca, il naso e la pelle sono parti del corpo umano che permettono all'umanità di interagire con il mondo attraverso i famosi 5 sensi. A proposito del naso, da te menzionato, di garantisco che l'olfatto non è assolutamente un senso da sottovalutare. Anzi, ti permette con i profumi, gli odori, e perché no, le puzze, di vivere o rivivere sensazioni straordinarie. Personalmente ho un olfatto molto sviluppato, forse anche a causa delle dimensioni del mio nasone. Riesco, per farmi capire, a distinguere con gli occhi bendati lo zucchero dal sale, senza esitazioni. Inoltre percepisco sempre in anteprima, e prima degli altri, tutti gli odori circostanti. Non so se definirlo un pregio o un difetto, fatto sta che mi inebrio magicamente dei profumi e mi disgusto dei tanfi fino alla nausea. Che ci posso fare? La natura è stata generosa e perfida con me. Vuoi sapere, Luna, quali sono i miei ricordi di odori speciali, che ho ancora nelle narici? Ti assicuro tantissimi. Uno in particolare? La cucina di mia madre, per esempio!
RispondiEliminaciao a tutti diciamo che io non sono una persona molto "olfattiva", non uso granché questo senso ma vi porto il mio ricordo legato all'olfatto.
RispondiEliminaL'odore di borotalco della pelle di mia nonna
L'odore di biscotto della pelle di mia mamma
e voi?
anche io sono poco "olfattiva", lego poco i profumi ai ricordi.... però per me i profumi hanno un potere consolatorio. Quando sono molto stanca o giù di morale, per esempio, accendo candele profumate, uso il profumo sulla mia persona.... ma non sono fedele a un aroma o un'essenza... mi piace cambiare!
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