domenica 31 maggio 2015

Con l'amore non si scherza (A. de Musset) Seconda parte

Lui e lei (anche nelle coppie omosessuali c'è un lui e una lei) si incontrano o scontrano, si osservano, si annusano, prendono le misure, si piacciono, sono attratti e...scocca la scintilla.L' amore è una lampada ad olio che la scintilla ha acceso e, da quell'attimo, è necessario fare come le cinque giovani sagge nella parabola di Gesù: vigilare e rifornire d'olio la lampada affinché la fiamma non si spenga!
L'amore è un sentimento vivo per cui, nel tempo, cambia, si modifica secondo un suo ciclo e può morire, esaurirsi. Vediamolo questo ciclo: all'inizio abbiamo la passione travolgente, la disponibilità ad accogliere l'altro, la meraviglia del possesso, la curiosità e l'interesse, tutto molto intenso.
Poi c'è l'amore costruttivo con la spinta a fare nido e il desiderio di maternità e/o paternità.
Poi amore per la famiglia che si è costruita e con lo scopo di crescere i figli e fargli spiccare il volo: poco spazio per la coppia, e molto spazio per il  lavoro e i figli.
Poi l'amore maturo che è profondo come una fossa oceanica in cui ci si immerge con muta e bombole. C'è silenzio, calma, serenità.
Non tutti arrivano alla fine del ciclo e non tutti alla fine provano quel dolcissimo amore maturo, però di sicuro, se si innamorano, provano la tempesta emotiva. Ed è così sconvolgente, appagante, meravigliosa che si aspettano di provarla sempre o almeno ciclicamente.
Vi devo disilludere: non è così!  Per viverla di nuovo bisogna disamorarsi del proprio partner e innamorarsi di un altro e...poi....il ciclo ricomincerà.
Sarà per questo che tutto frana? Questo desiderio fortissimo di ubriacatura colossale emotiva e passionale che ti fa sentire non solo vivo, ma di più: superiore agli altri, unico, baciato dal fato, sarà per provarlo di nuovo? Ci vuole un attimo per distruggere il rapporto che ha perso smalto e luce, che è ammaccato e crepato per uno nuovo splendido splendente.
Oppure è perché, dopo aver vissuto insieme per un pò di anni, ci si rende conto di essersi sbagliati, che colui che credevamo fosse il sole, abbagliati dall'accecamento dell'innamoramento, in realtà era una nuvola.
 Eh, sì perché c'è un altro elemento che entra pesantemente in gioco: i protagonisti  cambiano crescendo, spesso non in simultanea con l'altro e, a volte, non nella stessa direzione!
Che incredibile guazzabuglio !
Mi fermo qui, per un pò, ma mi riservo in futuro di offrirvi un gomitolo, che srotolato nel labirinto del quotidiano, vi farà da guida per ottenere (forse)"un amore per sempre"          Luna    

3 commenti:

  1. splendidi questi ultimi due post Luna... profondi e veri come solo tu sai essere.
    Difficile commentare. Rispetto ai cicli: verissimo; l'amore profondo presuppone che si accetti la fase della, chiamiamola così, della maturità. Non a tutti piace. e poi l'ingrediente rispetto è indispensabile e a volte nella routine quotidiana si viene a perdere, anche involontariamente...

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  2. Innamorarsi ed amare sono,per me,due stati completamente diversi. Quando sei innamorata non sei obbiettiva,la realtà è evidente ma tu non la cogli,non vedi,non pensi. Tendi ad idealizzare chi hai davanti e a vedere ciò che vuoi vedere! E' una fiamma che prima o poi si spegne! Amare può essere per sempre! Sono d'accordo con te Luna che,perchè accada,bisogna lavorare e impegnarsi,ma ritengo che alla base di un rapporto di coppia debba esserci:rispetto e stima reciproci oltre a desiderare il bene dell'altro.

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  3. Disamorasi del proprio partner per innamorarsi di nuovo? E di chi? Di un'altra persona? Non lo so! E' verissimo che l'amore cambia, ma cambiano anche le persone. Più si è grandi e più aumenta la diffidenza verso un nuovo eventuale partner. Quindi? Facciamo una prova: ascolta la canzone di Gianni Nazzaro "mi sono innamorato di mia moglie". Potrebbe essere un'idea, non trovi? Interessante il tuo scritto! Ciao Luna.

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