domenica 28 giugno 2015

EXPO 2015 : piccolo contributo di Luna

Nell'anno dell' esposizione mondiale sul cibo che si sta svolgendo a Milano, non era possibile non contribuire con alcune  mie osservazioni sul cibo più quotidiano per noi italiani. Sì, farò un discorso elementare, Watson !
Il cibo non è solo nutrimento, non è solo appagamento del gusto, non è solo simbolo di appartenenza sociale per qualità, quantità e varietà, non è solo una risposta psicologica ai nostri rifiuti ad accettarci o ad affrontare le frustrazioni.
Come afferma una nota pubblicità, per noi italiani, mangiare non è solo mangiare!
Alcuni cibi hanno un valenza simbolica positiva che appaga i nostri bisogni affettivi ( cioccolato) o esalta i nostri valori fondanti: tradizioni, casa, famiglia ( pastasciutta ) o mostra la nostra identità nazionale (pizza).
Del cioccolato ho già detto, ora tocca a; PASTA e PIZZA.
E' impossibile che un italiano possa arrovellarsi, come Amleto, per decidere se essere o non essere; ma provate a dirgli:" Facciamo una pasta o mangiamo una pizza?" E quello sì che può diventare un problema esistenziale!
Italia: patria del grano duro, patria di tutti quei meravigliosi trafilati; rigatoni, ditali, fusilli....e poi la pasta lunga; tagliatelle, spaghetti, linguine.....
Patria della pasta al dente, affogata nel sugo di pomodoro, mescolata con le verdure, saltata in padella, cotta al forno, fatta in casa, ripiena ecc...
E poi l'Oscar: la lasagna! 
Ci sono quelli che amano i sapori puri, essenziali: una pastasciutta in bianco al sugo di vongole o pastasciutta con aglio, olio e peperoncino, invece la lasagna è una tavolozza di colori e sapori.
La lasagna è la pietanza dei giorni di festa e delle occasioni speciali!
La pizza; che buona la pizza calda, appena sfornata! Di solito è talmente forte il desiderio di morderla che si finisce per ustionarsi. La pizza ha una base semplice di pasta ottenuta da farina, acqua e lievito, la si ricopre con olio e pomodoro, pezzetti di mozzarella e foglie di basilico: bianco, rosso e verde.
Ma le variazioni sono infinite aggiungendo e variando gli ingredienti della copertura: è un vero sfoggio di creatività nostrana, infatti hanno escogitato il giro-pizza per provarne più di una.
La pasta e la pizza ci identificano, ci definiscono, ci classificano come creatori geniali di bontà culinarie e io ne sono fiera, voi no?     Luna

4 commenti:

  1. In genere gli italiani s’identificano fortemente con le proprie abitudini alimentari. La pasta si deve fare così, la pizza colì e la lasagna colà. Rigore assoluto nella realizzazione per soddisfare un palato oltremodo esigente.

    Questo attaccamento ai limiti dell’ossessione è sicuramente molto folkloristico ma credo anche un po’ limitante. Credenza dilagante nel bel paese è che non si possa mangiare degnamente se non in suolo italico, o meglio nel proprio comune o ancora meglio a casa propria!

    Pensieri come questo spingono a cercare la cucina italiana quando si è all’estero, solo per criticarne le variazioni e la non rispettata autenticità.

    Se invece si ragionasse come avventurieri della tavola e si avesse maggiore apertura mentale (un giorno forse realizzeremo che siamo anche cittadini del mondo) magari scopriremmo che in certi paesi si fa colazione con il pesce crudo e le uova strapazzate, oppure si può passeggiare per strada mangiando un buonissimo okonomiyaki o infine si può assaggiare una fetta di haggis restando prima piacevolmente colpiti dal sapore intenso e poi interdetti dopo averne scoperto la consistenza (O____O) !

    Forse in questa direzione, l’Expo può dare spunti di riflessione e stuzzicare la curiosità di indagare in un contesto globale. Un aspetto positivo dell’evento, insieme a molti altri negativi, per i quali la “creatività” italiana ha dato prova, ancora una volta, di non essere seconda a quella di nessun altro paese!! :P

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  2. Sono pienamente d'accordo con te Luna e condivido tutti gli aspetti,così ben sviscerati riferiti al cibo. Vorrei solo aggiungere alla creatività di quest'arte culinaria che il rapporto con il cibo deve essere SANO! Ricorrere al cibo per colmare vuoti o al contrario,rifiutarlo per farsi del male,non è accettabile. Alimentarsi per vivere,gustare i diversi sapori ,essere aperti ad altre culture che ci fa sentire cittadini del mondo è da me condiviso,ma attenzione al rapporto con il cibo! =)

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  3. Pasta e pizza? Ma certo, mi associo alla grande! Noi italiani siamo i primi al mondo per quanto riguarda queste due splendide invenzioni culinarie. Proprio per questo motivo invito tutti a mangiarli solo ed esclusivamente in Italia, con le dovute variazioni da regione a regione. Ho persino gustato il pane senza sale in Toscana, e l'ho trovato particolarmente un accompagnatore disponibile e permeabile ad una varietà infinita di gusti, perché è soprattutto di gusto che si parla. All'estero è sempre meglio gustare le pietanze del posto, senza pretendere cibi italiani. Inevitabile, ovviamente, le nostre becere e patetiche conclusioni di disgusto! Aggiungerei, inoltre, che il film d'animazione "RATATOUILLE" ci insegna non solo che tutti possono cucinare, ma che non dobbiamo ingurgitare spazzatura, come fanno tanti. Dobbiamo, quindi, cercare di esaltare i gusti sperimentando sempre nuovi sapori. Qualità, non quantità! In questo noi italiani siamo molto bravi, senza nulla togliere ai sapori raffinati di tante altre culture culinarie mondiali.

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  4. Ho letto i vostri commenti al mio post e ho capito che il cibo è un argomento che interessa e spinge a riflettere, ho solo da unirmi all'esortazione ad assumere un comportamento sano ed equilibrato nei confronti del cibo per evitare di trasformarlo in qualcosa che ci può fare del male.
    Inoltre vorrei porre l'accento sul fatto che una pietanza tradizionale di un luogo oltre che dell' abilità umana è il risultato di ingredienti che hanno beneficiato di un microclima che non può essere riprodotto in un altro luogo. E' inutile, quindi, ricercarla altrove.
    A Giorgio vorrei porre una domanda; ma quell'attaccamento ossessivo alla propria tradizione culinaria è solo italico ? Luna

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