venerdì 12 giugno 2015

Voglio o' mare !!!

Quando iniziano i primi caldi e i colori della primavera vengono sostituiti pian piano dal giallo senape del grano maturo e dal rosso dei papaveri, io provo un bisogno struggente della voce e della vista così ampia e cangiante del mare. Mi manca il mare!
Sono nata a pochi chilometri dal mare e, quando studiavo, spesso tra una lezione universitaria e l'altra, andavo a passeggiare, con qualsiasi tempo climatico, sul più bel lungomare d'Europa.
Le mie radici affondano nel mare; quando sono volata via, come una freccia scagliata da un arco troppo a lungo teso, per andare a vivere ai piedi dei monti( che ho imparato ad amare con quasi uguale intensità e venerazione) non ero consapevole di privarmi del profondo legame e bisogno di vivere a stretto contatto con il mare.
La nostalgia della mia terra natale si è focalizzata in quell'immensità liquida dal celeste al blu, dal grigio-acciaio al verde-mare e l'attrazione di vederlo, sentirlo, immergervi una mano, entrare in comunicazione con esso è diventato un grumo doloroso al centro del petto e sotto lo sterno.
Allontanarsi dalla terra d'origine per vivere in un altro luogo è un distacco da non sottovalutare per noi italiani, intrisi come siamo del senso e bisogno di appartenenza. Lasciare famiglia, usi, abitudini, tradizioni, lingua dialettale colorita ed espressiva, paesaggi, cibo ecc...è un'elaborazione che necessita di un lungo percorso, graduale e mediato il più possibile, finché si raggiunge un nuovo equilibrio e una certa serenità. Ci sono riuscita negli anni e il travaso in un nuovo habitat ha sviluppato nuovi virgulti giovani, elastici, rigogliosi, fruttuosi per la mia crescita personale, ma....il canto del mare, come quello di una Sirena, non si è mai attenuato, né ho cercato di ignorarlo perché avrei dovuto rinunciare ad una parte rilevante della mia identità.
Così, ogni anno, dalle coste della Liguria o della Puglia o della Toscana o della Calabria o della Sicilia o dell'Abruzzo o della Romagna o della Corsica o di Creta o della Slovenia, ho ritrovato e salutato il mar Mediterraneo e il nostro legame è stato rinnovato.
Anche quest'anno, sto aspettando con ansia di rivederlo e nel frattempo unisco, come un mantra, la mia voce a quella di Pino Daniele e canto:" Voglio o' mare!"          Luna

3 commenti:

  1. Bellissima la citazione di Pino Daniele. Sono anch'io nato a pochi chilometri dal mare, e come te mi manca. Ma a Torino mi sono adattato subito, perché quando ho scoperto le Alpi mi sono innamorato anche della montagna. Ho capito finalmente che "Heidi esiste per davvero". Posso quindi affermare che il mio cuore è diviso perfettamente a metà: mare/montagna. Per mia grande fortuna riesco a trascorrere le vacanze estive in entrambi i posti, un pò in Toscana, che mi ricorda il mio mare salernitano, un pò in Savoia, dove qualità/prezzo è davvero conveniente. Bell'argomento Luna...mi hai fatto sognare le vacanze. Grazie!

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  2. il mare è bello in tutte le stagioni.... anche per chi come me è nato in città!

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  3. Se ricordo bene, lo diceva anche Loredana Berté in una famosa canzone (Il mare d'inverno).

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