Non è il
canto di un “ inesistente “ gallo, che mi preannuncia l’inizio di un nuovo
giorno, ma l’aroma del caffè che si diffonde nella mia cucina unito al
gorgoglìo del liquido che viene su nella moka.
Caldo,
forte, profumato, cremoso, scende pian piano giù per la gola e mi dà una “
botta di vita “. Amo molto il caffè, sono esigente nella miscela, nella
macinatura e nella conservazione casalinga: il mio caffè è bbbuono!
Ho
potuto gustarlo tardi, considerando il mio desiderio e la mia frustrazione per
il divieto che mi era stato imposto giustamente dai miei genitori. Dai diciotto
anni sono diventata una consumatrice ufficiale e, quando ho trovato il coraggio
di andarlo a prendere da sola al bar, ha segnato il momento della mia
emancipazione femminile! Il caffè è una bevanda eccitante e stimolante, ti ridà
la carica, ma è anche una consolazione
ed uno scampolo di tempo in cui raccogliere i pensieri o rilassarsi, è un
piacere per il gusto, l’olfatto e la vista, è un ottimo pretesto per stare con
qualcuno ed esercitare la socialità. E’ la bevanda nazionale nei nostri riti
conviviali e amicali.
I miei contatti del terzo tipo con l’altra bevanda
nazionale ed eccezionale sono iniziati nella fase adulta della mia vita , non
in modo volontario , ma per un lento e continuo addestramento da parte di mio
marito. Lui, che era diventato un conoscitore esperto del “buon vino” ed un
convinto consumatore, un po’ per volta mi ha educato alla degustazione di vini
noti e apprezzati che ho imparato a riconoscere. Il vino appaga la vista
presentandosi in tutta la gamma del rosso e del giallo, titilla il gusto con le
sue bollicine e lo soddisfa con la sua corposità o la lieve asprezza o la
dolcezza, gratifica l’olfatto con le sue note fruttate o col profumo delle uve.
Il vino è un liquido alcolico che allenta i freni inibitori e dona una
piacevole allegria e un lieve stordimento che rende più soffice la vita. Ora i
miei pasti sono accompagnati da un piccolo calice di buon vino che mi dona
piacere e benessere.
La scelta dei vini nazionali e non, è vastissima,
così è anche per il caffè, che oltre a vantare miscele varie viene degustato
con aggiunte fantasiose come il latte, la panna, la grappa, liquori diversi ,
cioccolato ecc…Eh, sì, siamo molto esigenti e critici, direi ad alto
mantenimento : ogni cosa la vogliamo esattamente come piace a noi!
Vi ho raccontato di me e dei miei piacevoli
liquidi, ditemi se li condividete e quali sono le vostre preferenze oppure
presentatemi le vostre personali piacevolezze. Luna
caffè.... terreno per lunghe disquisizioni.... Nonostante le mie origini meridionali ho scoperto che la mattina mi piace il caffè all'americana! Magari aromatizzato al cioccolato, all'amaretto, alla nocciola. Per qualcuno sarà eresia! Però mi rendo conto che il caffè all'americana, pur potente a livello di caffeina, sia da paragonare di più ad una tisana...
RispondiEliminaComunque, the tisane, infusi, caffè caldi, sono surrogati di coccole e sinonimi di relax. quindi: a ognuno il suo!
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RispondiEliminaDunque io sono per il caffè forte e nero che in realtà oltre al gusto della tradizione é un rito. Se non metto la moka sul gas al mattino non mi sveglio nemmeno. Sono talmente amante del caffè di qualità che anche in ufficio ho la moka elettrica ed é anche qui un rito. I colleghi entrano per un buon caffè si siedono 5 minuti si chiacchiera e poi via. É legato alla pausa mentale che ci serve e alla carica che vogliamo ri prendere. Altro argomento, il the. Lo amo anche qui nero col latte all'inglese e bollente. Anche in questo caso mi piace la kettle, la teiera le tazze raffinate e l'idea di relax e chiacchiere del the pomeridiano. E voi? Daniela ti prometto che assaggero il caffè alla tua maniera senza pregiudizi e vedremo (magari aromatizzato è meglio)
RispondiEliminaCome siamo simili e nello stesso tempo diversi. Amo anch'io il caffé, ma assolutamente corto e forte. Infatti non riesco assolutamente a bere il "beverone" alla francese, o per qualcuna all'americana. Inoltre non riesco a bere il vino, un pò perché sono intollerante, un pò perché il suo gusto non mi ha mai esaltato. Viceversa sono un fedelissimo amante della birra, rigorosamente bionda! Ne ho assaggiate di tante marche e nazionalità, ed ancora oggi non saprei esprimere una degna preferenza. Ad ognuno i suoi liquidi, dunque, e...alla vostra salute!!!
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