domenica 8 marzo 2015

Dove sono gli uomini?

Dove sono gli uomini in questa commemorazione annuale, in questa conta sempre più macabra e angosciante di scarpe rosse cadute e abbandonate per sempre dalle donne uccise violentemente?
Ho visto donne piangere, ho visto donne con lo sguardo di prede braccate, ho visto donne decise, donne che protestano, che urlano, che manifestano in silenzio col corpo e i gesti, che raccontano il loro calvario, insomma fanno, agiscono, reagiscono e muoiono anche per affermare il loro diritto umano a "vivere in piena libertà".
E gli uomini?
Parlo dei nostri uomini, padri, mariti, figli, nonni, quelli normali, civili, sani, rispettosi, non violenti, brave persone : da che parte sono in questa mattanza ?
Sono evanescenti, assenti, latitanti, indifferenti, novelli Pilato, silenziosi e.....omertosi !
La mia indignazione è tutta rivolta a loro! Gli Altri, quelli malati, deviati, quelli che perseguitano e uccidono, sono il Nemico da combattere e sconfiggere e rieducare , ma loro che potrebbero e dovrebbero essere al fianco delle loro donne nella lotta al male, non si espongono per una sorta di connivenza omertosa.
I compagni di vita, ma non di lotta, spariscono nello scenario della loro inesistenza e le donne?
Le donne si stringono l'una all'altra nell'abbraccio delle tante, tantissime sorelle.
Buon 8 marzo! Luna

4 commenti:

  1. le donne si stringono l'una con l'altra per 365 giorni all'anno! Grazie al cielo... Infatti gli unici auguri che sento veri iin questa giornata sono quelli delle mie amiche

    RispondiElimina
  2. Non sono d'accordo per quanto mi riguarda! Io sono un uomo e sono solidale con voi donne! Vi ho sempre sostenuto e vi ammiro per quello che fate 365 giorni l'anno! L'8 marzo il mio augurio si espande a macchia d'olio verso di voi. Non sopporto il femminismo ed il maschilismo! Siamo sullo stesso piano con compiti diversi, ed il più delle volte fate cose più di noi. Secondo me una cosa deve sempre esistere reciprocamente: RISPETTO.

    RispondiElimina
  3. Bravo! concordo, compiti diversi a volte carichi diversi (facciamo più cose).
    Ho una considerazione per noi donne: siamo forti, indipendenti, non ci tiriamo indietro a nulla, autonome economicamente, madri favolose.... e quindi è facile saltare alla conclusione " A cosa mi serve un uomo?"
    Attente donne di oggi: stiamo dimenticando che siamo tanto sole...perché? E' davvero colpa dell'inadeguatezza maschile?

    RispondiElimina
  4. Mai fare di tutta l'erba un fascio! Ci sono uomini e uomini. Questo l'ho imparato strada facendo nella mia vita, sia professionale che privata!
    Sappiate che ci sono anche donne e donne! Quello che deve sempre emergere è la singola personalità, e non quella della massa!

    RispondiElimina